Bel Articolo sulla Nostra Storia!

by Nuova Icat - Posted in Beni Culturali & Centri Storici, Condizionamento, Grandi Opere, Ristoranti on 05.Ott, 2018

E’ uscito venerdì 13 luglio questo interessante articolo sulla storia della Nuova Icat sul giornale Chiantisette. Riportiamo qui sotto il testo integrale per la lettura online:

“E’ una grande storia di passione per il lavoro e di sensibilità per l’innovazione quella della Nuova Icat di Cascine del Riccio (Impruneta), oggi una delle più importanti realtà italiane nel settore degli impianti di aspirazione aria, polveri e termotecnica. E come tutte le grandi storie aziendali anche quella della Nuova Icat è legata ad un personaggio, il fondatore e attuale proprietario Enzo Ademollo: “Quando oltre quarant’anni fa ho iniziato questa attività – ci racconta con un sorriso– avevo solo una vecchia Fiat 600, trecentomila lire in tasca e la borsa degli attrezzi”.
Originario di Pozzolatico, Enzo Ademollo è molto legato a Impruneta: “Il fatto che la mia azienda si sia sviluppata su questo territorio per me rappresenta un valore aggiunto – spiega – perché fin da giovane ho vissuto la realtà sociale, economica e politica di Impruneta: ricordo ancora gli anni Settanta quando a Impruneta usciva un giornale tutta dedicato alla realtà locale che si chiamava “Il Paese”. Oltre alla sua vecchia 600 e la borsa degli attrezzi però Ademollo negli anni Settanta portava con sè idee molto chiare e un’intuizione che lo avrebbe accompagnato in tutto il suo percorso imprenditoriale: applicare le nuove tecnologie in materia di trattamento aria partendo da una capacità di adattamento e di personalizzazione tutta artigianale. Così di anno in anno ecco crescere le commesse, ecco arricchirsi il portafoglio clienti con nomi di aziende sempre più importanti, ecco l’azienda ingrandirsi e ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel panorama nazionale e internazionale. Oggi la Nuova Icat spazia nei più diversi settori produttivi: in quello degli artigiani della
pelle lavora per Ferragamo e Pellettieri d’Italia, per Braccialini e Frassineti; in quello della moda serve Dolce & Gabbana, Malò, Max Mara solo per citare alcuni nomi. Ma è nel difficilissimo settore degli impianti di areazione per edifici storici e monumentali che la Nuova Icat si sta togliendo, se possibile, soddisfazioni ancora maggiori: l’aria che respirate agli Uffizi, al teatro Niccolini, al teatro del Sale o nei caffè storici fiorentini come Rivoire e Gilli è tutta trattata dagli impianti dell’azienda imprunetina. Lo stesso, se vi capita di prendere un Freccia Rossa è molto probabile che la canalizzazione di quel vagone sia stata fatta proprio da Nuova Icat che vanta tra i propri clienti anche Trenitalia, AnsaldoBreda – Hitachi e altri colossi del settore. Insomma partendo da quella borsa degli attrezzi Enzo Ademollo ha sempre saputo guardare avanti e da tempo accanto a lui è la moglie Eliza Camp a giocare un ruolo fondamentale nel continuo aggiornamento tecnologico dell’azienda e nel suo progressivo sviluppo sui mercati esteri: “Recentemente – ci spiega Eliza – abbiamo fatto un nuovo accordo commerciale per l’installazione dei prodotti Air Knight e Dust Free, a conferma di come la nostra azienda punti sempre sull’innovazione e sull’essere al top”. Non è un caso quindi che negli ultimi anni per rafforzare la parte tecnologica dell’azienda sia entrato nel cf di Nuova Icat l’ingegner Stefano Arcangioli con specifiche conoscenze nella realizzazione di camere bianche/ambienti controllati da un punto di vista microbiologico e particellare: questo settore è ormai un po’ la punta di diamante dell’azienda con oltre 30 camere bianche disseminate sul territorio nazionale nei vari ospedali italiani. “Una grande soddisfazione – conclude Enzo Ademollo – l’abbiamo avuta quando siamo stati accreditati al CERN come possibile fornitore proprio negli ambianti controllati”. Un altro prestigioso passo avanti per un’azienda abituata da sempre a guardare al futuro.

Articolo sulla storia della Nuova Icat

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